...domandò il piccolo rettile, ruotando in direzione del potente arcimago uno solo dei suoi
due occhi rugosi.
"Di lui, di quello stupido scrittore fallito..." – rispose l'uomo, sbuffando
e girando intorno al banco da lavoro che occupava gran parte del suo
studio – "Di notte continua a visitare i miei sogni, presentandosi a me con
sciocche e arroganti richieste."
"E la cosa vi preoccupa?" – domandò ancora il piccolo camaleonte, mentre la sua pelle cambiava furiosamente di colore. Onvagro Stroom era probabilmente l'arcimago più potente del continente: se lui era preoccupato… beh allora anche Movilingo doveva esserlo.
"No, Movilingo, no..." – concluse Onvagro,
sospirando – "In realtà è una delle presenze meno inquietanti fra i miei visitatori notturni, sennonché... inizio proprio a non sopportarlo,
proprio ora che i miei piani di conquista stanno iniziando a prendere forma…"
Onvagro si sedette sulla poltrona, ripensando attentamente ai sogni che ancora affioravano vividi nella sua mente:
"E se quello stupido scrittore riportasse i miei piani su pergamena? Rovinerebbe sicuramente tutto!"